Il tema: Chi sono?

Corto e a capo raggiunge il suo primo lustro, dopo un percorso che ci ha portato a goderci migliaia di corti (grazie ai tantissimi che ce li hanno inviati), decine di lungometraggi, documentari, ospiti, concerti, libri, foto e momenti di condivisione con il pubblico, con gli esperti, e con tanti amici e collaboratori incontrati lungo la strada. Nonostante il percorso fatto, il 2019 per Corto e a capo non è un punto di arrivo ma un momento in cui ricominciare, portare avanti con sempre più convinzione l’idea che il cinema possa essere strumento di benessere sociale e culturale, soprattutto in quelle aree interne, di provincia, dove le sale sono poche e le occasioni per condividere fotogrammi in movimento sono rare e poco strutturate. Per riaffermare questo concetto quest’anno partiamo dall’idea di identità: identità e differenze attraverso le immagini, le visioni e le rappresentazioni della realtà.

Chi sono? Identità, diversità e immagine sarà il tema di questa quinta edizione, attraverso le immagini e le arti figurative proveremo ad indagare le modalità attraverso cui si può esprimere un’identità e proveremo a cercare noi stessi attraverso le varie identità che verranno fuori. Identità e diversità come facce di un’unica medaglia, come elementi in grado di distinguerci ma anche di metterci in comunicazione con l’altro attraverso il ponte della conoscenza reciproca.

Anche quest’anno ci guarderemo intorno per cercare storie ed esempi di identità che al loro interno racchiudano anche diversità, apertura e partecipazione, tradizione, cultura, con particolare attenzione alle fluidità di un’epoca in cui le identità spesso sono difficili da delineare e, ancora più spesso, sono pretesto per chiusura, odio e contrapposizione.

Insieme a tutti i partecipanti vogliamo metterci di fronte a uno specchio non per contemplare la nostra bellezza ma per conoscerci, distinguerci e integrarci con chi ci sta intorno.