Sezione premio Daena Anima e immagine

Ecco la lista dei film finalisti per il  Premio CEAC 2018 – Daena anima e immagine

 

Acúmulo di Gilson Junior (BRA | 15′)

Lete passa tutte le sue giornate a raccogliere per le strade tutto quello che suo marito carpentiere potrebbe aggiustare. A Nilópolis, Rio de Janeiro, questa fragile signora è sempre vista in molti luoghi con piccoli mobili e oggetti rotti. In effetti, Lete usa le pietre del modo per costruire una realtà piena di significato.

 

Allafinfinfirifinfinfine di Francesco D’ascenzo (ITA | 10)

Un’opera inedita su Paolo Villagio che parla di se stesso. Si mostra molto chiaramente nella sua vecchiaia con la consapevolezza dell’uomo amareggiato, tormentato dalla paura di morire; non più popolare, dice agli altri: “Lei non sa chi ero io”.

 

Arrivare/Llegar di K. PRADA  PRADA (SPA | 4)

La lotta di una madre per recuperare sua figlia.

 

Exist di Peyam Shadniya (IRAN | 5)

Una madre che vende il pesce catturato con la sua capsula per acquistare capsule di ossigeno per suo figlio.

 

Fueco e Cirasi di Romeo Conte (ITA | 15)

Giacinto ritorna al suo paese di origine per incontrare la famiglia della fidanzata Lena. I luoghi e l’incontro con il padre di lei gli riportano alla mente il fratello Mino e un tragico evento accaduto tanti anni prima. Giacinto troverà le risposte e pareggerà i conti.

 

Il legionario di Hleb Papou (ITA | 13)

Nato da immigrati africani, Daniel è un ufficiale della polizia antisommossa italiana. Un giorno scopre che la sua squadra deve liberare la casa occupata dove vivono sua madre e suo fratello.

 

L’avenir di Luigi Pane (ITA | 15)

Parigi. 13 novembre 2015. La notte che ha cambiato il mondo. Rino e Sophie, una giovane coppia in crisi sentimentale.

 

Miranda Y El Mar di Giovanna Torres (SPA | 7)

Miranda sognava di vedere il mare. Quando è diventata cieca, la sua famiglia si è trasferita in un posto dove poteva sentire il mare, secondo le sue possibilità. Suo fratello, che lavora come marinaio, arriva ogni venerdì nel porto dove lei lo attende e descrive a Miranda lo stato del mare. Lì le onde emettono suoni e pesci, tutto per rendere più bella la vita di sua sorella.

 

Pipinara di Ludovico Di Martino (ITA | 13)

In una frazione vicino Roma, due giovani ragazzi passano il loro tempo tra piccoli furti e partite di calcio. I crimini sono ancora pieni di spensieratezza ed esuberanza di giochi d’infanzia, fino a quando una proposta inaspettata porterà l’oscurità nelle loro vite, e nella storia d’Italia, alla morte di Pier Paolo Pasolini.

 

The Last Embrace di Saman Hosseinpuor (KURDISTAN | 4)

La bambina vuole mostrare il suo disegno alla sua famiglia, ma tutti sono impegnati con i loro telefoni cellulari, va da suo nonno che è appena scomparso pochi minuti fa ma nessuno se ne è accorto.

 

Une place di Arthur Bacry (FRA | 9)

Una giovane donna poco sicura sta portando la figlia appena nata dal pediatra per la prima volta. E’ in ritardo sua madre che l’accompagna le da fretta. Cerca di parcheggiare la macchina nonostante lo stress.

 

Veneranda Augusta di Francesco Cannavà (ITA | 15)

Il polo petrolchimico più grande d’Europa si trova ad Augusta in Sicilia. Qui il tasso di mortalità per tumori è superiore al 30%, i bambini nascono malformati e morire di cancro è un omicidio. Questo olocausto industriale è ignorato dai più importanti mezzi di comunicazione di massa del paese e dai governanti che fingono di non sentire il grido disperato di aiuto che proviene dai cittadini. Un parroco di Augusta, Don Palmiro Prisutto, non rinuncia alla verità e alla giustizia, denunciando quello che sta accadendo e organizzando iniziative che coinvolgono tutta la comunità.