Se resto è perchè

Dopo aver narrato, guardato e ascoltato nelle scorse due edizioni le migrazioni (si dal lato di chi arriva che da quello di chi parte), per questa quarta edizione abbiamo deciso di puntare il nostro occhio e la nostra attenzione su chi resta, chi resiste, chi punta tutto quello che ha sul proprio territorio, sui propri principi, sulla propria storia appunto.

Se resto è perché… sarà il tema dell’edizione 2018, un modo per metterci intorno a uno schermo (o a più schermi) e interagire con le diverse motivazioni che spingono le persone a sperare in un domani migliore, in un successo ottenuto rimettendo insieme i pezzi di quello che hanno già. Un insieme di speranza, caparbietà, attaccamento alle radici e follia verrà fuori dagli schermi di Corto e a capo.

Naturalmente il punto di partenza privilegiato sarà ancora una volta il nostro territorio, fatto di ottimismo, testardaggine e follia come pochi, ma il nostro sguardo si allargherà fino al mondo intero, infatti anche quest’anno per i corti in gara ci sarà una sezione ad hoc dedicata a storie che raccontano di resistenza (culturale, fisica, economica), di gente che ha deciso di restare e provare cambiare la realtà in cui vive.