Sezione Adotta un corto

Sezione: Adotta un corto

1311 El Hijio de Fatima di Carlotta Piccinini (ITA | 11)

SIVIGLIA, 13 Novembre 2015
Fatima arriva a Siviglia dal Marocco per cercare suo figlio. Inspiegabilmente, nessuno della sua famiglia ha intenzione di dirle dove si trovi. Ma l’amore di una madre non ha limiti…

 

Agua de Rio di Luciano Nacci – Franco Tarantino (ARG | 7)

A sud dell’Argentina, uno dei suoi fiumi più preziosi è stato contaminato di anno in anno a causa del fracking che contamina l’acqua. Le persone e la gente del posto cercheranno di fermare la perdita del fiume.

 

Arianna di David Ambrosini(ITA | 15)

Arianna, una giovane e brillante avvocatessa transessuale, è pronta a sostenere il colloquio per il lavoro dei suoi sogni. Dopo un difficile percorso di selezione, l’unica cosa che manca è un lavoro che le darà indipendenza e una vita normale.

 

Balance di Barzan Rostami (IRAN | 3)

È una storia sui soldati che sacrificano le loro vite e resistono per la gente della città e le future generazioni vivono.

 

Clay – a love story di Anna Zagaglia(ITA)

John Cuomo è un italo-americano che vive nel New Jersey, dove produce la mozzarella. Quando sua moglie muore alla fine degli anni ’90, l’uomo cade in una profonda depressione dalla quale sembra non esserci alcuna uscita. Oggi John ha 91 anni ed è un famoso scultore. Espone alla Chelsea Gallery di New York e vende le sue opere in tutto il mondo.

 

Due Volte di Domenico Onorato (ITA | 15)

Diego ha 17 anni ed è pieno di vita e di fragilità. Antonio, il suo migliore amico, ne conosce le debolezze ma lo vorrebbe vedere forte e maschio. Diego, per assecondarlo, è disposto a spingersi fin dove non sarebbe mai voluto arrivare.

 

Il bacio di Adriano Candiago (ITA | 4)

Due marionette, un principe e una principessa, sono protagonisti di una storia da favola. Di questa storia ci è concesso conoscere solo il finale, il momento del bacio che decreta il lieto fine. Ma qualcosa va storto: colui che manovra le marionette decide di mettersi in mezzo. Riuscirà il nostro eroe a baciare la principessa?

 

Io che sono stato di Vincenzo De Matteo (ITA | 11)

Umberto vive la sua vita per il giorno, relegato ad una sopravvivenza apatica e inconscia a causa della sua malattia: il morbo di Alzheimer. Intorno a lui scorre la vita normalmente, ma Umberto vaga tra presente e passato che lo tengono in una specie di bolla dove il futuro non esiste più. Non per questo Umberto non è più chi era una volta e la famiglia lo sa, anche se convivere con essa è difficile

 

I titoli di testa di Pierpaolo Festa (ITA | 13)

Due persone si incontrano per caso all’interno di un cinema Da lì inizia una schermaglia dove nascerà l’odio tra i due. Un modo diverso di intendere il cinema che sottintende due visioni di vita, culturali e politiche diametralmente opposte. La situazione si farà sempre più incandescente Fino ad un colpo di scena finale sulla natura del loro rapporto che sovvertirà tutto ciò che abbiamo visto.

 

Maledette Rockstar (Maisie) di Vincenzo Campisi e Antonio Vezzari (ITA | 4)

Videoclip della canzone ‘Maledette Rockstar’ del gruppo musicale Maisie. Il video è un ironico omaggio alle icone maledette della musica: improbabili sosia di rockstar, scalcinate garage band evocano leggende e luoghi comuni legati alla storia del rock.

 

Nine Knots di Lorena Colmenares (VEN | 11)

Nove nodi, una preghiera per ciascuno, e poi, nove desideri per l’anima che non abita più sulla terra. María conosceva il culto grazie a sua madre e sapeva come legarli grazie a suo padre. Ma ora lei e suo fratello José sono soli.

 

Per cinque minuti di Antonio Mura (ITA | 7)

Un ragazzo e una ragazza sono seduti su una panchina e stanno litigando. Nel frattempo, arriva una donna che li conosce e chiacchierano per un pò. Subito dopo i percorsi di queste tre persone si incontreranno in modo forte e inaspettato.

 

Postales desde el desierto di Luis Francisco Pérez (SPA | 5)

Paul trova il suo rifugio nel deserto dopo la partenza di Martha. Mentre Marta viaggia per il mondo alla ricerca di esperienze, Pablo è ossessionato dal fotografare il deserto ogni fine settimana.

 

RAY di Lorena Sopi (Kosovo | 12)

Il nono compleanno, durante la guerra del 1999, Rreze Abdullahu ha scritto il diario della paura. In quel giorno significativo, lei non ha fatto eccezione di regali o feste di compleanno. Aveva un solo desiderio: non voleva morire. Diciotto anni dopo, sulle rovine del passato, Rreze appare in preda alla disperazione con il mondo che non sembra essere migliore. Questo film è basato sul vero diario di Rreze Adbullahu.

 

REBIRTH (PUNARJANAM) di AMAR JYOTI JHA (India | 13)

La rinascita nella religione indù o sanatana è possibile solo dopo la morte. Ma se rinunciamo ai nostri sudici pensieri, al crimine, ai comportamenti disumani, all’ipocrisia e alle opere disgustose, allora anche la nostra mente e la nostra anima si purificano e forse questa è la regione per cui a volte, anche prima della morte, la nostra Rinascita accade

 

Rocky di Daniele Pini (ITA | 8)

Rocky è un amico molto speciale. Come tutti i buoni amici, dà sempre ottimi consigli, anche quando quei suggerimenti possono farlo sparire per sempre.

 

Severino di Claudio Russo (ITA | 13)

Severino è un uomo anziano, con una vita lenta e abitudinaria, la sua curiosità e la sua volia di indipendenza lo spingeranno s provare qualcosa di nuovo, lanciandosi nella frenetica epoca contemporanea.

 

Tabib di Carlo D’ursi (ITA | 9)

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27 aprile 2016- Aleppo (Siria). L’ospedale Al Quds è bombardato dall’aviazione alleata. Durante l’attacco muore l’ultimo pediatra rimasto in città. Questa è la storia degli ultimi minuti della sua vita.

 

Terra Madre di Fabio Leli (ITA | 13)

In un paese in provincia di Bari le tradizioni si mischiano alle contraddizioni. Tra gli ulivi che cercano di sopravvivere all’immondizia lasciata lì a causa dell’introduzione della raccolta differenziata, fino all’eccellenza nella produzione del pane. Nel mezzo una storia di mafia e violenza, che paradossalmente concede timide speranze per un futuro cambiamento.

 

The internazionale di ALI ZARE GHANATNOWI (IRAN | 3)

Nella sala da concerto, un terrorista punta la pistola verso il gruppo del coro e inizia a sparare contro i membri. Mentre ascoltiamo urla di terrore dal pubblico, altri si uniscono al coro e mantengono vivo il coro. Il coro sta insieme e canta. Il terrorista spara più colpi, ma si sentono meno urla e più persone si uniscono per mantenere vivo il coro.

 

Torino63 di Noemi Pulvirenti (ITA | 10)

Una famiglia siciliana, emigrata durante gli anni del boom economico, ripercorre i ricordi di quell’arrivo e la difficoltà di integrarsi al nord.

 

Triunfadores di Joseba Alfaro (SPA | 8)

Nell’aldilà, una bella ragazza della Terra è disposta a ottenere una nuova personalità per il suo prossimo ciclo di vita, una che funziona veramente: davvero egoista e superficiale. Ma lei è ancora una perdente e ottenere quella personalità non sarà facile.

 

Under the skin di Miriam khenissi (Tunisia | 4)

Una donna incinta che guarda la televisione trasmette involontariamente una voglia alla sua figlia non ancora nata, provocando uno stigma più tardi nella vita. Esplorando la mitologia tunisina e i temi del rifiuto, il film si chiede se, in un universo alternativo, la “differenza” fosse in realtà ideale?

 

Week end degli eroi di Francesco Bovinò (ITA | 10)

Una volta al mese, un gruppo di poliziotti corrotti si incontrano per dividersi il denaro delle loro malefatte. Giocano a carte e bevono troppo. Ma questa volta c’è un traditore tra di loro.