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Edizione 2022

Selezioni ufficiali CEAC-PMP 2022

Come per ogni edizione, il momento della selezione dei cortometraggi è quello più duro ma anche più interessante. Interessante è il viaggio attraverso le varie cinematografie, più di trecento opere con più di trenta paesi partecipanti tra cui nazionalità solitamente poco presenti nei festival (Cile, Messico, Pakistan ecc.). Un giro intorno al mondo con la cornice dello schermo che lascia sempre grande emozione e soddisfazione, con dei contenuti molto solidi e riflessivi, probabilmente figli del biennio di pandemia che abbiamo attraversato. La parte dura è dover sceglierne solo alcune per l’accesso alla fase finale.

Il ricordo e il piacere per tutte le opere visionate rimarrà negli occhi e nell’animo del Comitato di selezione, così come la nostra gratitudine e i nostri ringraziamenti per aver partecipato e reso più ricca questa edizione.

Le opere finaliste per le varie sezioni dell’ottava edizione del festival Corto e a capo – Mario Puzo sono i seguenti:

>>>Best Short

A Love story di Filippo Tamburini (Italy, 14)

Big di Daniele Pini (Italy, 14)

Camerieri di Adriano Giotti (Italy, 9)

Destinata coniugi lo giglio di Nicola Prosatore (italy, 11)

Fiori di Kristian Xipolias (Italy, 15)

Hunger di Carlos Meléndez (Mexico, 15)

Roy di Tom Berkeley, Ross White (United Kingdom, 15)

Shuster di Rotem Elkayam (Israel, 5)

Stone heart di Humberto Rodrigues (Brazil, 9)

The Rat’s Angle / La Prospettiva del Topo di Paolo Sponzilli (Italy, 10)

Your rider di Alberto Utrera (Spain, 13)

>>> IMMAGINALE  –  Miglior Corto sociale / Social Award

Capitan Didier di Margherita Ferri (Italy, 15)

Carlè di Francesco Manzato (Italy, 13)

Granny’s anniversary di Joaquín Fernand (Spain, 14)    

I like Spiderman, so what? di Federico Micali (Italy, 9)

I’m at the wheel di César Ríos (Spain, 10)

I’m not a racist, but…di Marco Locurcio (Belgium, 5)

La Vera Storia della Partita di Nascondino Più Grande del Mondo di Paolo Bonfadini, Irene Cotroneo, Davide Morando (Italy, 11)

Light Incredibly Light di Antimo Campanile (Italy, 15)

Non Esattamente Ken Loach di Stefano Moscone (Italy, 15)

>>> Shool Days

A occhi chiusi di Alessandro Perrella (Italy, 7)

Being My Mom di Jasmine Trinca (Italy, 12)

Grandissima di Giacomo Raffaelli (Italy, 8)

In the mirror di Sergio Cremasco (Italy, 6)

Lost Kings di Brian Lawes (United States, 15)

Meeting Fellini di Giuseppe Alessio Nuzzo (Italy, 8)

Ogni volta che chiudo gli occhi di Niccolò Bottero (Italy, 15)

Rughe di Maurizio Paparazzo (Italy, 15)

Santa Virus di David Alonso (Spain, 4)

Senza Nome di Gisella Gobbi (Italy, 10)

Together With Them di Tommaso ferrara (Italy, 10)

>>>> Mele Bacate Premio Slow Food Avellino APS / ROtten Apples

La stanza più fredda di Francesco Rossi (Italy, 15)

Social Asylum di Emilio Fallarino (Italy, 11)         

Sono Figo / I’m good looking di Beppe Gallo (Italy, 13)

The End of Originality di Laura Zayan (Denmark, 10)

The sprayer di Farnoosh Abedi (Iran, 10)

Time to vote di Santiago Requejo Lopez-Mateos (Spain, 14)

U figghiu di Saverio Tavano (Italy, 14)

Unica di Alessandro Marzullo (Italy, 15)

>>>>Sezione Mostri Senza pretese/Monster Without Claim

A dead sea di Nahd Bashir (Israel, 13)

Cloro di Alessandro Stelmasiov (Italy, 8)

Dead north di Fabrizio Livigni (Canada, 10)

Diritto di voto / The Right to Vote di Gianluca Zonta (Italy, 15)

Ikos di Giuseppe Sciarra (Italy, 15)

Il custode e il fantasma di Christian Filippi (Italy, 15)

La cattiva novella – trilogia di Mirkoeilcane di Fulvio Risuleo (Italy, 13)

Lucky Mood di Andrea Calevo (Italy, 8)

Moles di Vanja Victor Kabir Tognola (Switzerland, 15)

Pianura Innocente/Innocent land di Francesco Bolognesi, Michele Cardano (Italy, 10)

>>>Miglior Lungometraggio

Invisible di Federico Di Cicilia (Italy, 76)

The Den di Beatrice Baldacci (Italy, 90)

Un Mondo In Più di Luigi Pane (Italy, 103)

>>>Miglior Documentario

Days of a Past Cinema di Giuseppe Rossi (Italy, 30)

Emanuele Sioux Blandamura di Riccardo Rabacchi (Italy, 60)

L’armée rouge/The red army di Luca Ciriello (Italy, 60)

Se Dicessimo La Verità di Emanuela Giordano, Giulia Minoli (Italy, 60)

The path of the wolves di Andrea D’Ambrosio (Italy, 57)

Tijuana – Storie di confine di Matteo Abbondanza (Italy, 70)

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