Giuria 2021

Giuria Lungometraggi:
MARIO FERRARA: Nato nel 1953, vive ed opera a Giffoni V.P. Laureato al DAMS, ha trasferito le proprie competenze e professionalità al Giffoni Film Festival prestigiosa manifestazione di cui è tra i cofondatori (1971). Nell’ambito del festival ha svolto diversi incarichi: Presidenza del Consiglio di Amministrazione (1987-1992), Segreteria Generale, Direzione organizzativa ed amministrativa ecc. Attualmente per conto del Giffoni Film Festival sta curando l’organizzazione dell’archivio storico e di una serie di progetti destinati alla celebrazione del 50nnale della manifestazione. Durante il suo lavoro ha maturato una significativa esperienza personale nello studio del rapporto tra “immagini e storia” ideando e dirigendo una serie di attività e corsi scolastici destinati alla divulgazione e alla ricerca storica attraverso le immagini : “Istantanee per raccontare la memoria” – “Picentini in LUCE” – “Archivi per costruire la storia locale” , attualmente in collaborazione con l’ASS. Giffoni Storica sta curando una manifestazione – Giffoni Excursus – “Narrazioni per svelare la memoria” , che coniuga attività di rievocazioni e storytelling storico.
ANDREA D’AMBROSIO: Nato a Roccadaspide si diploma in cinematografia seguendo corsi di regia e sceneggiatura con Giuseppe De Santis, Ettore Scola, Carlo Lizzani, Florestano Vancini e Ugo Pirro. Realizza numerosi documentari. BIUTIFUL CAUNTRI vince il Nastro d’argento nel 2008 come miglior documentario dell’anno. Oltre a vincere una menzione speciale al Torino film festival e a girare numerosi festival in Italia e
nel mondo. Altre realizzazioni sono DI MESTIERE FACCIO IL PAESOLOGO (2010), CAMPANIA BURNING( 2010), I GIORNI DELLA MERLA (2010), il film collettivo CHECOSA MANCA in concorso nel 2006 al festival di Roma. PESCI COMBATTENTI (2002) con cui vince il Premio Cipputi al Torino film festival e viene distribuito in sala dalla Lucky red. I FRUTTI DEL LAVORO corto con Enzo Decaro. Nel 2001 il documentario GLI ANNI NEL CASSETTO. Nel 2000 NEL PAESE DI TEMPORALI E DI PRIMULE E ATTORI DI VITA entrambi sul mondo di Pasolini. DUE EURO L’ORA è il suo primo lungometraggio narrativo con cui vince oltre 40 festival nel mondo tra cui Montreal e il Bifest. Uscito nel 2016 e andato in onda su Rai tre, Rai 5 e Rai movie.
PAOLO SPERANZA (1962) vive e insegna ad Avellino. Storico del cinema e giornalista, dirige la rivista “Cinemasud” e la collana editoriale “Quaderni di Cinemasud” e collabora a riviste nazionali ed europee. Ha scritto e curato volumi, mostre e convegnidi cultura cinematografica, storia contemporanea, letteratura meridionalista, giornalismo,narrativa di viaggio. Per le edizioni Gremese ha scritto il libro Dante e il cinema, in uscita a settembre per il settimo centenario dantesco.

Giuria Documentari:
FRANCESCO DAINOTTI: Siciliano d’origine ma stabilmente trasferitosi in Irpinia per scelta, dopo aver frequentato alcune scuole come attore a Napoli e Roma decide di fondare, insieme a Titti Miceli, della società di produzione teatrale e cinematografica Gekon Productions. La linea editoriale della società è incentrata sullo sviluppo e la promozione di opere di giovani registi ed esordienti. L’obiettivo è quello di sostenere nuovi sguardi d’autore che riescano a trovare il giusto equilibrio tra l’innovazione artistica e la dimensione popolare nel cinema indipendente. La Gekon ha anche prodotto il film Ultima fermata con Claudia Cardinale, che ha riscosso
molti successi in festival in Italia e all’estero ed è stato finalista ai David di Donatello nella categoria miglior attrice non protagonista, oltre che vincitore quale miglior film al Terre di Siena International Film Festival. Ha presentato alle Giornate degli Autori del Festival di Venezia, il film Il Contagio prodotto con Rai Cinema e Kimera Film. La società ha prodotto, cortometraggi come Confinati a Ponza presentato alla camera del Senato della Repubblica Italiana e in ultimo documentari come Il Principe delle pezze vincitore del premio miglior
documentario al Napoli film festival, ottenendo altri importanti riconoscimenti.
GIUSEPPE COLELLA: Formatosi al Centro Culturale Giovanile, la storica associazione culturale napoletana
fucina di talenti quali Silvio Orlando e Paolo Sorrentino, è coordinatore generale del Napoli Film Festival dal 2004, dà vita e cura il progetto SchermoNapoli rassegna che all’interno del festival dà spazio ai cineasti campani, i cui lavori vengo poi riproposti nell’ambito di 41° Parallelo, evento che ogni anno il festival organizza
a New York per la promozione del cinema italiano. Contemporaneamente a quest’avventura dal 2001 è responsabile della sezione cinema e animazione del Napoli COMICON, e tra i realizzatori della rassegna Venezia a Napoli. Dal 2017 è membro del comitato di selezione dell’Ischia Film Festival. Primo promotore del Coordinamento Festival Cinematografici Campaniar presidente dal 2013. Ad aprile 2016 fonda insieme ad altri colleghi CLERCC il Comitato che aveva per scopo la promulgazione di una legge cinema in Campania.
GIUSEPPE BORRONE: dopo aver conseguito la laurea in Storia del Cinema presso
l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, con una tesi sul regista Stephen Frears e la British Film Renaissance, si è occupato dell’organizzazione e della direzione artistica di numerosi festival, tra i quali A Corto di Donne, rassegna internazionale di cortometraggi al femminile, svoltasi a Pozzuoli dal 2005 al 2016. Dal 1991 è responsabile della rassegna di cinema d’autore della multisala La Perla di Napoli, presso la quale organizza periodicamente incontri con registi e anteprime di film. Organizza dal 2013, all’interno di “Malazè”, kermesse archeoenogastronomica dei Campi Flegrei, La Grande Abbuffata, concorso di cortometraggi a tema enogastronomico. Collabora, in qualità di assistente di direzione, al festival Cinematica, immagine in movimento, in programma ad Ancona dal 2013. E’ tra i soci fondatori del Coordinamento Festival Cinematografici Campania e di CLARCC, Coordinamento Lavoratori Regione Campania Cinema e audiovisivi.

PREMIO Corto e a capo (Miglior cortometraggio):
LEONARDO LARDIERI: L’uomo che respira cinema, è nato ad Avellino il 1972. Laureato in Psicologia, collabora
dal 2002 con Sentieri Selvaggi, di cui è redattore e inviato nei Festival nazionali ed Internazionali. Dal 2013 è membro della direzione artistica del Festival di Cinema Laceno D’oro.
ALFIO D’AGATA: è un regista e direttore della fotografia di origine catanese. Ha realizzato vari cortometraggi e mediometraggi, tra questi “Neanche i Cani” presentato ai David di Donatello 2014. Ha lavorato come direttore della fotografia a film come Il Delitto Mattarella di Aurelio Grimaldi, Torna sempre il mattino di Aurelio Grimaldi, e al cortometraggio Confinati a Ponza di Francesco M. Cordella. Con la direzione della fotografia del film Il diario dell’inquietudine di Aurelio grimaldi si è aggiudicato il premio per la migliore fotografia al Militello Indipendent Film fest del 2019.
VALERIO FILARDO è un regista e sceneggiatore di origini siciliane. Ottenuta la maturità classica a Palermo, parte alla volta di Bologna per laurearsi al Dams Cinema e frequenta subito dopo l’Accademia Nuct di Roma, dove ottiene una specializzazione in Regia cinematografica. Dopo alcune esperienze in set romani, si trasferisce
a Londra, dove vive e lavora per diversi anni acquisendo quell’esperienza che gli permette di tornare in Italia nel 2016. Segnaliamo i cortometraggi L’oro del Sud (2018), Sarino (2019) e Tana libera tutti, tuttora in fase di post-produzione.

Premio immaginale – Miglior Cortometraggio Sociale
MARIALAURA SIMEONE è Dottore di ricerca in Comparatistica: letteratura, teatro, cinema
(Università di Siena). Ha partecipato a diversi convegni in Italia e all’estero,
occupandosi dei rapporti interdisciplinari tra letteratura, cinema, teatro, arti visive e
ha pubblicato in riviste specializzate (Between, Cinergie, Quaderni di Cinema Sud,
Sinestesie) e volumi collettanei. Si è occupata dei rapporti tra cinema e teatro in
tre progetti cinematografici di Luigi Pirandello nel volume Il palcoscenico sullo schermo.
Luigi Pirandello: una trilogia metateatrale per il cinema (Franco Cesati Editore,
Firenze 2016). Per la stessa casa editrice, nella collana Ciliegie ha pubblicato
i volumi Amori letterari. Quando gli scrittori fanno coppia (2017) e Viaggio in Italia.
Itinerari letterari da Nord a Sud (2018). Docente nella scuola secondaria di secondo
grado, ha tenuto laboratori di cinema e teatro nelle scuole di ogni ordine e grado e
presso la scuola di Teatro Studio Solot di Benevento. Ha collaborato ai documentari
Fine Pena. Il futuro oltre le sbarre e A uno a uno le fil’ cuntavano. La leggenda
delle Streghe nel Sannio. Ha ideato e condotto la rubrica Radio days e collaborato
al programma Radio città aperta per Radio città Benevento. È stata direttrice artistica
del Mulino del Cinema di Benevento, rassegna di proiezioni e incontri sul cinema
d’autore e documentaristico italiano e della sezione sul cinema sperimentale
al NonsolorockFestival di Cervinara (Av). Ha curato la sezione cinematografica del
Forum della Cultura di Napoli e Campania e collaborato alla rassegna Sannio Hollywood
di Benevento Città Spettacolo.
MICHELA MANCUSI: Operatrice culturale da quindici anni ,nel 2003 fonda,a casa della zia Lidia,lo Zialidiasocialclub, associazione socio culturale, punto di riferimento ad Avellino per tutti gli appassionati di cinema e delle arti figurative. Collabora all’organizzazione del
“Festival Laceno D’Oro” e a numerose rassegne cittadine legate alla promozione culturale cinematografica dando vita ad una fortunata edizione estiva di cinema in piazza. Autrice della rivista cinematografica “A Kiazzera” firma numerosi articoli di approfondimento, analisi e critica cinematografica. Collabora con la rivista “Quaderni di Cinema Sud” sostenendo tutte le attività volte al sostegno delle produzioni cinematografiche. Nel 2018 viene investita della carica di assessore alla culturale del Comune di Avellino. Nel 2019 inaugura presso il Teatro Gesualdo di Avellino la XVI rassegna cinematografica dello Zialidiasocialclub, dedicata al regista Ermanno Olmi e una nuova ed entusiasmante stagione di incontri con gli Autori per il ciclo “La voce dell’Autore” presso il Cinema Partenio e il Cinema Movieplex. Partecipa a prestigiosi festival di cinema internazionale dal “Festival di Venezia” al “Festival Corto e a capo”.
MARIA DI RAZZA: Laureata in matematica e informatica di professione, Maria Di Razza coltiva da sempre la passione per il cinema. Nel 2007 frequenta un corso di regia presso la scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli e nello stesso anno dirige “Ipazia”, un cortometraggio sulla figura dell’unica donna scienziata dell’antichità.Nel 2013 realizza il premiatissimo cortometraggio di animazione “Forbici” sul tema del femminicidio, menzione speciale ai Nastri d’Argento 2014.Nel 2014 realizza il cortometraggio in animazione “Facing off”, una ulteriore esplorazione del mondo femminile attraverso l’osservazione della trasformazione del corpo della donna. “Facing off” è finalista ai nastri d’argento 2015. Nel 2016 realizza un altro lavoro di grande successo internazionale, (In)Felix, una fantasia animata distopica sulla Terra dei fuochi dove si immagina un futuro apocalittico in cui agli abitanti dell’area di Giugliano viene interdetto il territorio, costringendoli ad emigrare in massa. Nel 2018 l’omaggio alla diva per eccellenza, adattando il romanzo “Goodbye Marilyn”, edito da Becco Giallo, in un nuovo lavoro in animazione presentato come evento speciale alle Giornate Degli Autori alla Mostra del Cinema di Venezia.Collabora da tempo con numerosi festival fra cui, l’Ischia Film Festival, A Corto di Donne, il Napoli Film Festival, nei quali si occupa di service, realizzazione sottotitoli, realizzazione DCP e montaggio.

Giuria Premio School days e Drive in Famiglia
GIUSTINO PENNINO: Laurea al DAMS di Bologna e di Roma, diploma alla Libera Università del Cinema nel 2007. Videomaker e autore, ha iniziato facendo esperienza frequentando e lavorando
su set di diverse tipologie (corti, spot, film, programmi tv). Tra le esperienze e collaborazioni, INFN, Adecco, Dream Film s.r.l., Good Academy, CineFort, Zirialab. E’ stato critico cinematografico e ha pubblicato il romanzo “Urlate in silenzio!” con Cecilia Calvi e Tiziano Bomprezzi. Finalista allo Young Film Factory del Social World Film Festival 2016 con il corto “A Beautiful Life”, Vincitore Premio Giuria di Qualità Film Comission Torino Piemonte – Fiction Lab 2016 e Menzione Speciale ANICA – APT con il progetto di serie “Lombroso” scritto con Davide Orsini e Luca Pedretti.
ANTONIO VLADIMIR MARINO. Nato a Mosca. Frequenta un corso in regia cinematografica presso l’Istituto di Cinematografia di Mosca-VGIK. Nel 95 si laurea in Legge all’Università di Napoli. Traduttore/ assistente alla regia in film italiani girati in Russia come “ IL PLACIDO
DON “ di Serghej Bondarciuk , con Ruppert Everett e “ORO “ di Fabio Bonzi. Ha diretto 4 cortometraggi : GORGHEGGI / FORTUNAE MOBILITAS / CHE GIOIA ! / UNA PASSIONE NON TRASCURABILE. Ha tradotto in italiano film russi “ Il Toro “ , “ I giorno dell’eclisse “ ed “ Alexandra “ di Aleksandr Sokurov e “ Tra le pietre grigie “ , “ Motivi Checoviani “ e “ Lunghi Addii “ di Kira Muratova. Sta lavorando su un lungometraggio.

Premi speciali:
GIOVANNI BOCCHINO: Direttore della fotografia, operatore e fotografo, opera da un decennio nell’ambito del cinema indipendente collaborando con diverse case di produzioni e registi.
Tra le opere a cui ha partecipato “L’idea di Luca”, premiato al concorso “European entrepeneurship Movie Award”, “A different way of move” premiato al festival sulla mobilità alternativa promosso da Siemens e Il sole 24ore, “Greeting from Sant’Arcangelo”, prodotto da FAI, Banca Intesa e Milano Film Festival.
MARIA ELENA NAPODANO: Professionista freelance in campo di Marketing Relazionale e Contenuti corporate, occasionalmente si occupa di Story Selling (inteso proprio come storie che vendono!). Laureata in Economia e Commercio con tesi in merceologia agroalimentare, Giornalista Pubblicista iscritta all’Ordine dal 2004, attivista Slow Food da diversi anni, attualmente Fiduciaria della Condotta Slow Food Avellino. Innamorata, felice, a volte Perplessa (cit.). Ama scrivere.